12 ago 2012

La metro di Philadelfia

Come vi avevamo anticipato, le metropolitane si stanno muovendo verso una nuova meta... quella del risparmio energetico :-)

Ma la metropolitana di Philadelfia non si limiterà a risparmiare energia ma addirittura la produrrà!!!!



in che modo?

Tramite una tecnologia già nota agli esperti del settore automobilistico, secondo la quale è possibile produrre energia durante le fasi di frenata del veicolo.

Il progetto è stato ideato dalla Southeastern Pennsylvania Transportation Authority e consiste in un sistema di recupero dell’energia cinetica prodotta dai vagoni del metrò durante le fasi di frenata. L’energia viene poi trasformata in energia elettrica e usata per ricaricare una batteria ausiliaria  da 1,5 mWatt, che  fornisce corrente in situazioni di massimo consumo.
La grossa batteria è stata istallata nella metropolitana da poco più di due mesi.



Il principio su cui si basa è già applicato nel settore dei treni ed è quello che la Toyota ha realizzato sulla sua Prius: quando i treni rallentano per entrare nella stazione, l'energia cinetica prodotta dalla frenata viene raccolta ed i motori la trasformano in corrente elettrica; ovvero i motori diventato generatori di corrente.

Prima che il gruppo di batterie fosse realizzato, parte della corrente veniva  già reimmessa sulla 'third rail', la linea di alimentazione con cui funzionano i treni della metropolitana, ma a causa dell'eccessivo voltaggio spesso era necessario indirizzare la corrente in eccesso verso grossi dissipatori posizionati sotto le vetture, che avevano il compito di convertire (sprecandola) l'energia in calore.

Questa nuova tecnologia permette di “catturare” la corrente in eccesso nelle batterie (3,5-4 kw/h per ogni treno che si sta fermando) e reimmetterla sulla linea quando il treno sta accelerando per ripartire.

Il sistema di batterie 'dialoga' con il gestore della rete elettrica locale per sapere quando è il momento giusto per cedere o per assorbire energia.

Da circa 2 mesi il sistema è entrato in funzione :-)
Oltre i dollari che verranno risparmiati (bolletta della corrente elettrica), si calcola che verranno emesse circa 1200 le tonnellate di anidride carbonica in meno all’anno!!!

Noi siamo pronti a scommettere su questa tecnologia!!! E voi???