30 ago 2012

Masi abbandonati in Trentino-Alto Adige


La bellezza della natura regala benessere e salute... e in questa stupenda regione italiana dominata da alte montagne e bagnata da ruscelli e laghi si può veramente capire l’importanza del contatto con la natura  :-)

Gli abitanti della regione dimostrano cura e rispetto per il loro territorio, ma da qualche anno si sta assistendo all’abbandono della vita in montagna... come testimonia l’abbandono delle tipiche costruzioni di montagna della regione, i Masi :-(



Fino a qualche anno fa la “ricchezza” del Trentino e dell’Alto Adige era tutta in montagna, nei prati che alimentano l'agricoltura e nel turismo, nei boschi per la filiera del legno e nelle acque per l'energia elettrica.

La crisi economica e i cambiamenti di vita però hanno determinato l’abbandono di migliaia di masi... un vero spreco e una perdita... come già in altri casi abbiamo potuto vedere in Italia :-(



Giusto!!!! Vi starete chiedendo ma cos’è un maso???... Scusate avete ragione!!!!
Il maso, il cui nome deriva dal latino (mansio), è un insieme di edifici e terreni che compongono un'azienda agricola autosufficente.
Immerse tra prati e boschi, i masi sono diventate  un ideale punto di partenza per gli escursionisti e un luogo di ritiro per persone che vogliono concedersi momenti lontani dalle città.
Nascono però proprio come vere e proprie aziende agricole autosufficienti!!!!
Piccoli ecovillaggi in montagna potremmo dire....


I masi dell'Alto Adige possono essere divisi,da un punto di vista architettonico,
in 4 grandi categorie:

Haufenhof - maso a grandi gruppo di edifici

Paarhof - maso a due edifici separati

Einhof - maso con un unico edificio prolungato

Zwiehof - Unico edificio con due tetti affiancati

Ogni maso ha la sua stube, una stanza foderata di legno e riscaldata da una stufa in pietra o rivestita di ceramica, alimentata dall'esterno.

Per saperne di più: