27 set 2012

Condizionatori sostenibili: guida eco top-ten del Wwf

Come ogni estate ognuno si attrezza come può e aumentano sempre più gli acquisti di climatizzatori. Che in alcune situazioni possono sembrare la panacea di tutti i mali della calura ma il cui abuso può portare problemi, disturbi fino a malanni. Italia, Spagna e Grecia risultano i paesi dove l’acquisto di questi prodotti è maggiore: l’Italia (33%) è al top e insieme alla Spagna (21%) copre oltre il 50% dell’intero mercato europeo.
C'è inoltre la questione del consumo: fare l'acquisto sbagliato può incidere molto sulla bolletta dell'energia, senza contare gli effetti che certi elettrodomestici hanno sull'ambiente. Su 10 anni di funzionamento un condizionatore d’aria può pesare sulla bolletta dai 560 euro per un portatile fino a 1580 per un fisso destinato a grandi ambienti.

Proprio per unire le esigenze dei cittadini legate al portafoglio con quelle della produzione di anidride carbonica il Wwf ha creato il portale "Top Ten", nato per guidare e consigliare i consumatori sugli acquisti di climatizzatori e altri prodotti cercando di impattare il meno possibile sull'ambiente.

L'aggiornamento del sito è dovuto anche alle novità della nuova etichettatura per quanto riguarda le classi energetiche: gli elettrodomestici verranno classificati in una scala che va da A+++ a G con nuovi indici di calcolo dell'efficienza.

"Il sito Top Ten è assolutamente indipendente da qualunque forma di condizionamento economico ed è al tempo stesso uno strumento efficace per trasformare il mercato verso le soluzioni tecnologiche più avanzate e più ‘leggere’ per il pianeta mitigando così gli effetti dei cambiamenti climatici", tengono a precisare dal Wwf, aggiungendo che "il settore elettrico è responsabile nel mondo di almeno il 37% delle emissioni globali. L’efficienza energetica è uno degli strumenti più efficaci per affrontare la sfida del riscaldamento globale".

L'associazione ambientalista del panda ricorda anche che ci sono alternative meno costose e più amiche dell'ambiente degli energivori climatizzatori:

- lasciare le finestre aperte nelle ore più fresche,
- conservare la frescura abbassando le tapparelle nelle ore calde del giorno,
- creare correnti d’aria da una stanza all’altra o con ventilatori a soffitto, da tavolo,
- proteggere i vetri con frangisole regolabili a seconda dell’inclinazione dei raggi solari,
- spegnere all’interno degli uffici fonti di calore inutilmente accesi (macchine che non si usano come stampanti, macchine del caffè, fotocopiatrici).