23 set 2012

Generatori parassitari che usano il respiro

Prima di parlare dell’argomento di oggi dobbiamo metterci d’accordo!!
Io parlo ma voi dovete promettermi di avere la mente aperta, ok?!?
Vi voglio fare una piccola confessione, sto ridendo anche adesso che scrivo, perché la tecnologia che vi presentiamo oggi ha un suo lato comico, però è vera e nel 2011 ha anche vinto un premio, infatti ha vinto in Germania il Red Dot Award come miglior design concept.

Si chiama AIRE ed è una maschera in grado di convertire il respiro di chi la indossa in energia elettrica essendo dotata di turbine eoliche di piccole dimensioni che sono in grado, appunto, di convertire l’energia eolica in energia elettrica. Un cavo collegato alla maschera trasferisce l’energia al dispositivo collegato all’altra estremità dove l’energia viene accumulata.

L’ invenzione è del designer brasiliano João Paulo Lammoglia ed assicura la produzione di energia pulita per ricaricare piccole batterie come quella del cellulare. L’idea è buona però non notate una leggera somiglianza con il cattivo di guerre stellari??

Fa un poco ridere, vero?
Per oggi è tutto dalla stazione di guerre stellari!!!