25 set 2012

Park Slope Food Coop

Oggi voliamo a New York e precisamente nel quartiere di Brooklyn per parlarvi di Park Slope Food Coop, una cooperativa un poco speciale che ha già fatto molto parlare di se.

La qualità dei cibi che mangiamo è fondamentale sia per la nostra salute che per il pianeta.
Frutta e verdura biologici, cioè coltivati senza l’uso di pesticidi e sostanze chimiche, così come prodotti caseari, uova, carni non prodotte in allevamenti in batteria, ci aiutano a mantenere una buona salute.
Il vecchio detto "siamo quello che mangiamo" non è mai stato smentito da nessuna ricerca scientifica, anzi consumare più frutta e verdura ci protegge da molte malattie.
Nel credo ebraico viene ricordato che Dio ha detto che ci nutriremo dei frutti della Terra e ci cureremo con le sue erbe e fiori. Ragione in più per rispettare il nostro pianeta!!

Cibo biologico, slowfood , detergenti per la casa biodegradabili... tutto giusto... ma a che prezzo?
Infatti questi prodotti sono molto cari e spesso inaccessibili alle famiglie!

Come fare per superare questo problema?

Per ottenere prodotti biologici a basso costo nasce nel 1973 a Brooklyn Park Slope Food Coop.
Una vera cooperativa che ha due regole base, la prima è quella che ogni membro adulto della cooperativa lavori per la cooperativa per 2 ore e 45 minuti al mese e la seconda è quella di non vendere o condividere i prodotti con i non membri.

Il lavoro svolto mensilmente come cassiere, magazziniere o altre attività necessarie per la gestione della cooperativa permette di abbassare notevolmente i prezzi dei prodotti!!!

Oggi la cooperativa ha 15000 soci ed oltre ad assicurare prodotti di ottima qualità a prezzi convenienti la Coop ha una lunga storia di azione politica.
La PSFC è organizzata con una Assemblea Generale, un consiglio di amministrazione e dei coordinatori generali.

Durante il regime di Apartheid, le merci provenienti dal Sud Africa sono stati vietati, durante il regime di Pinochet, l’uva cilena non è stata venduta e non sono stati venduti per anni
prodotti della Nestlé a causa della campagna che la società promuoveva a favore del latte artificiale a svantaggio dell’allattamento al seno.

La politica della Coop impone che un boicottaggio duri un anno ma può essere rinnovato l’anno successivo.
Dal 2004 il PSFC ha boicottato i prodotti della Coca-Cola (compresi Minute Maid e Odwalla), citando pratiche di lavoro della società e lo sfruttamento delle risorse naturali nei Paesi in via di sviluppo.
Dal 2010 il PSFC ha boicottato Flaum per le violazioni del diritto del lavoro, la Flaum è un produttore kosher locale noto per la produzione di humus venduto con l'etichetta "Mike & Joe".

Nel 2008 l'Assemblea ha deliberato che PSFC avrebbe interrotto la vendita di acqua in bottiglia e la fornitura di sacchetti di plastica alla cassa.

Nel 2009 è stata avanzata la proposta di boicottare i prodotti israeliani in segno di protesta del 2009 l'offensiva militare israeliana a Gaza del 2009. La proposta è ancora discussa.


Per saperne di più:

http://en.wikipedia.org/wiki/Park_Slope_Food_Coop

http://www.foodcoop.com/

http://www.slowfood.it/

Che dite è una idea da importare??