05 set 2012

Quando i bambini progettano le case

Oggi parliamo di un progetto urbanistico, di un esperimento, di... un semplice quartiere, che tanto semplice non è!!!! :-) Oggi parliamo di Coriandoline!!!!

Coriandoline è un quartiere coloratissimo, le sue case sembrano essere uscite da un libro di favole ma non è un posto da favola perchè è stato ideato e costruito per essere abitato!!!


La sua storia ha inizio nel 1995, quando sono state avviate delle ricerche in ambito scolastico, guidate da pedagogisti, maestri, architetti e geometri, che hanno coinvolto ben 700 bambini:
L’idea di architetti e ingegnieri da cui è partito il progetto è che in ambito urbanistico non si considerano le esigenze dei bambini. Le ricerche avevano l’obiettivo di scoprire come i bambini immaginassero la loro città ideale e sono andate avanti nel 1998, quando la piazza di Correggio è stata invasa da case di cartone affidate agli stessi bambini, che avevano il compito di decorarle: i bambini si trasformavano in architetti e si occupavano per la prima volta della città, liberando la loro fantasia .
Dopo aver raccolto il risultato di queste ricerche in un libro e in una mostra nel 1999, si è passati alla fase progettuale e nel 2003 è cominciata la costruzione di Coriandoline, che è stato inaugurato ufficialmente il 16 settembre 2008.

Si non era uno scherzo, questo quartiere esiste veramente :-)

E’ un quartiere di Correggio, una cittadina della provincia di Reggio Emilia, raggiungibile in meno di un’ora da Bologna e vicinissima a Modena.

La porta d’ingresso è la bocca dei due mostri che “nella loro pancia tengono nascoste le macchine e fuori sorridono per rendere il mondo più allegro”. Le case sono piccole, colorate e tutte diverse, c’è tanto verde, niente smog, niente auto, molti animali e campi da gioco. Molti sono gli spazi comuni.
Progettato da Luciano Pantaleoni, architetto e direttore della cooperativa Andria,che a nel 1990 è diventata coop d’abitanti e non d’abitazione, modificando e rinnovando il proprio statuto e la propria mission, con l’obiettivo di “mettere al centro le persone e non le case”.
La coop, con più di 5mila soci e 17 dipendenti, si interessa alle esigenze delle giovani famiglie, degli immigrati o delle famiglie in difficoltà, target che per le scarse risorse sono tra i più emarginati del settore edilizio.

Ecco un breve film che racconta Coriandoline:

E un filmato che ce la mostra e racconta: