15 ott 2012

Borghi abbandonati d'Italia: un patrimonio da riscoprire

C’è una Italia abbandonata, che nessuna manovra ha ancora preso in considerazione : quella dei borghi abbandonati.
Borghi pieni di storia e arte che per varie ragioni si sono a poco a poco spopolati  e che potrebbero essere la chiave vincente perla rinascita del nostro Paese.
E tutto questo accade mentre le periferie cittadine si sovrappopolano e diventano sempre più invivibili.
Eppure nessuna manovra guarda con interesse questi borghi!!!La proposta potrebbe essere questa:smettiamola di costruire e iniziamo a ristrutturare.
Il futuro infatti è nella ristrutturazione, sempre che questa sia fatta bene!!
Ed ecco la storia di uno di questi borghi abbandonati,la storia di Romagnano al Monte,paesino in provincia di Salerno che si trova a pochi chilometri da Contursi Terme.




Romagnano al Monte é il più piccolo comune della regione Campania. Il vecchio centro storico si presenta arroccato su un crinale a picco sulle gole del fiume Platano che in quel tratto segna il confine tra la Campania e la Basilicata.
Il suo toponimo ( nome) indica origini latine. In epoca classica il suo territorio ricadeva sotto la giurisdizione di Vulceiana civitas cioè dell'attuale Buccino. E' probabile che allora tale territorio appartenesse ad una famiglia di patrizi, indicato dunque come Fundius Romanius. Di tale periodo non restano che le affioranti tracce di un pavimento in opus signinum, nei pressi di una villa, in località San Pietro.




In epoca longobarda, un nucleo più consistente di abitanti venne ad insediarsi dove oggi sorge il vecchio centro storico.
Sul sorgere del primo millennio fu costruito in quel posto un castello e, poco distante, verso est, la prima Chiesa Parrocchiale Madonna del Parto. I ruderi di questi due monumenti sono ancora visibili.

Romagnano fu feudo dei marchesi Ligni, una famiglia venuta dalla Francia Settentrionale e, successivamente, a partire dalla metà del'700, dei Baroni Torella di Buccino, fino all'eversione delle feudalità. Nel primo decennio del XIX secolo scoppiò una sanguinosa lotta tra il feudatario e i briganti.
L'aggiunta 'al Monte' al nome del paese si rese necessaria con l'unità d'Italia, per non confonderlo con l'altro Romagnano in Val di Sesia.




Per saperne di più sulla storia del borgo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Romagnano_al_Monte

Il borgo venne danneggiato ripetutamente da eventi sismici fino al terremoto del 1980 quando il paese venne completamente abbandonato e ricostruito a 2 km di distanza.

Alcune immagini del borgo:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=90a7HkLNXuk#!

http://www.youtube.com/watch?v=aaW8R4P5USM

http://blog.libero.it/KAID/9583037.html

http://gugliucciello.blogspot.it/2011/03/romagnano-al-monte-il-paese-fantasma.html




Ricapitoliamo : un borgo medioevale nel Cilento dotato di rovine di un castello,  una Chiesa del ‘700 e alcuni resti di epoca romana in provincia della bellissima città di Salerno e a pochi chilometri da Contursi Terme....assurdo ma questo borgo non è valorizzato ma lasciato all’aria!!!